Gli spot incontaminati del Venezuela

Se stai leggendo questo articolo è perché hai gia sentito parlare del kitesurf in Venezuela e dei suoi paradisiaci spot, e forse anche dei pericoli che si incorrono nel visitare questo paese.

Per questa ragione ho deciso di scrivere un articolo con tutte le più importanzi informazioni da tenere a mente se si organizza un viaggio kitesurf in Venezuela.

Ma c’è una premessa che ho l’obbligo di fare: in Venezuela tutto cambia velocemente e, quello che oggi è in un modo, domani piò essere differente, quindi prendi ciò che ti dico come linee guida da verificare nel momento che organizzerai il tuo viaggio.

Il mio kite trip si riferisce al periodo gennaio-marzo 2016.

Di seguito trovi la lista dei contenuti dell’articolo poiché tu possa concentrarti su ciò che ti serve realmente.

Ma se sei alla ricerca di un altro spot da qualche aprte nel mondo in cui praticare kitesurf clicca qui, troverai alcuni delle migliori destinazioni e una guida dettagliata per ogni spot.

PRO E CONTRO

PRO

  • Vento affidabile

  • Spot semi-privati

  • Ottime condizioni per il freestyle

  • Bellezza degli spot

  • Super economico

  • Potete lasciare la muta a casa

CONTRO

  • Poche attività senza vento

  • Poca attività notturna

  • Organizzazione difficoltosa (cambio dei dollari, orari barche, etc..)

  • Criminalità (non nelle aree di kitesurf)

  • Grande quantità di contanti da portare con sé

INFO GENERALI

Vento

wind

Il vento è presente, a ritmi alterni, pressoché tutto l’anno. Il momento migliore è sicuramente tra ottobre-giugno (io stato da gennaio a marzo e ho fatto kite tutti i giorni, forse 3 giorni senza vento in due mesi).

Normalmente il vento soffia meno forte la mattina e si alza il pomeriggio.

La direzione del vento rimane invariata pressoché tutto l’anno, ENE – ESE.

Temperatura

temperature

La temperatura dell’acqua, grazie all’onnipresente sole, ti permetterà di lasciare la muta a casa. Io non l’ho portata e non me ne sono di certo pentito. Una lycra è consigliata per proteggersi dai raggi solari, ma il clima ti tenterà per navigare solo in costume!!!

La temperatura medie sono tra i 20° – 30°.

La temperatura dell’acqua è tra i 26°-29°.

Taglia kite

kite-size

In Venezuela, al contrario della part Nord dei Caraibi, il vento soffia piuttosto forte. Se porti solo due taglie allora il mio consiglio è una 7m ed una 9m (basato su un peso medio di 70kg). In alcuni casi, soprattutto a Coche e Los Roques, una vela più grande può comodo in mattinata.

Il vento supera spesso i 25-30 nodi.

Il vento più forte è a Isla Margarita dove si rileva sempre qualche nodo in più rispetto alla vicina Islla de Coche. Los Roques è invece l’arcipelago dove il vento risulta il più aleatorio.

Piogge

rain

Giugno – Ottobre è il periodo più piovoso.

Le piogge sono più rare dove sono situati gli spot più rinomati, ma se si verificano possono essere abbondanti.

In 2 mesi tra metà Gennaio e  metà Marzo ho avuto 1-2 giorni di pioggia.

SPOT VISITATI

Se sei interessato a Los Roques clicca qui

ISLA DE COCHE

kitesurf venezuela isla de coche
Freestyle 100%
Freeride 100%
Wave 15%
Big Air 80%

Lo spot di Isla de Coche è un paradiso per gli amanti del freestyle. Il mare è piatto come un lago, il che rende questa disciplina estremamente favorevole. Lo spot si presta anche al freeride, infatti è possibile arrivare da Isla Margarita in kite o ancora circumnavigare l’isola.

Il vento nel pomeriggio è solitamente più forte, il che rende possibile la pratica del big air o della old school.

Lo spot è assolutamente sconsigliato a chi cerca le onde, anche se, circumnavigando l’isola avrai la possibilità di trovare dei posti per il wave riding. Io non sono andato a cercare le onde, quindi ti consiglio di prendere informazioni presso la scuola sullo spot.

Livello

  • Principiante

  • Intermedio

  • Avanzato

Acqua

  • Calma

Vento

  • Off – Side off

Il vento è offshore, il che rende il mare piatto come un lago. Ma, se questa caratteristica è ideale per chi ha giù un buon livello, non è adatta ai principianti poiché la sicurezza è messa in pericolo. Non è però del tutto sconsigliato poiché una scuola è presente sullo spot, così come una “lancia” che veglia alla sicurezza dei kiter.

Strutture : Una sola scuola è presente a Isla de Coche sullo spot principale, Coche Kite Sports center. La scuola possiede degli armadietti dove potrai custodire il tuo materiale, un compressore per gonfiare i kite ed una connessione internet, per circa 5€ al giorno. Avrai anche la possibilità di acquistare delle bevande.

Pericoli : Il vento è off-shore, sempre. Solitamente è a disposizione una “lancia” (barca) che controlla la zona per intervenire in caso di problemi. Ogni salvataggio ti costerà 2€ circa. Fai attenzione che la “lancia” spesso è in pausa all’ora di pranzo ed il servizio è offerto dalle 10h alle 17h30 circa.

Avvertenza : Isla de Coche è un’isola bellissima e remota e sembra che lo stato Venezuelano si sia dimenticato della sua esistenza. Infatti la mercanzia spesso non raggiunge l’isola per alcuni giorni e potrai avere delle difficolà a trovare o ad acquistare anche dei beni materiali di prima necessità come l’acqua. Non è certo colpa delle strutture locali !

Isla de Coche, ed il suo fantastico “flat spot” è stata la mia casa per quasi due mesi .. e non vedo l’ora di tornarci.

PLAYA EL YAQUE – Isla Margarita

kitesurf venezuela isla margarita
Freestyle 30%
Freeride 75%
Wave 15%
Big Air 80%

Playa el Yaque è uno spot famoso a livello mondiale, durante la stagione degli alisei il vento è onnipresente e, molto forte. Solitamente il vento supera, soprattutto nel pomeriggio, i 30 nodi. Il mare è piuttosto mosso e si formano dei corridoi di vento, il che non rende la pratica del freestyle gradevole. Una laguna non lontana è più propizia a questa pratica.

Data la forza del vento, e le possibilità di andare e tornare da isla de coche, la soluzione migliore è divertirsi con il big air o semplicemente praticando il freeride.

Sullo spot non sono presente onde, per trovarle dovrai andare nella parte nord dell’isola ed informati con la gente del posto per ciò che riguarda sicurezza e pericoli.

Livello

  • Principiante

  • Intermedio

  • Avanzato

Acqua

  • Mossa

Vento

  • On – Side on

  • Off – Side off

El yaque è uno spot particolare. L’orientazione della spiaggia fa si che il vento, cambiando di alcuni gradi, può passare da side shore a side off shore, il che è sconsigliato per principianti e poco consigliato per chi non ha un buon livello. In più non hai nessuna imbarcazione che assicura la sicurezza sullo spot.

Il mare è sempre mosso ed il vento assolutamente irregolare, non le condizioni più avvantaggiose per chi comincia.

Infine una zona di decollaggio è presente sulla spiaggia. Ti consiglio vivamente di fare attenzione ai turisti poiché, ignari del pericolo che un kite presenta, rimangono a volte interdetti in mezzo alla zona per vedere le ali decollare e atterrare. Ti sconsiglio anche di spingerti a ovest vicino alla montagna poiché la zona ha dei buchi d’aria e può essere pericolosa.

Strutture : Playa El Yaque è la zona più turistica dell’isola, quindi le strutture ricettive non mancano, sia per dormire che per mangiare. Sono presenti varie scuole, tenute da Venezuelani e Europei. Una delle più conosciute è la Jack Sparrow Kitesurfing School che offre il servizio deposito per chi avesse un hotel lontano dallo spot.

Pericoli : La zona kite va dal pontile alla montagna. Sulla spiaggia è presente un’area di decollaggio (fare attenzione comunque ai turisti che si fermano a vedere la vela ignaria della pericolosità), quindi ti sconsiglio fortemente di decollare il kite vicino alla montagna perché la zona presenta dei vuoti d’aria. Fare attenzione anche ai cambiamenti di direzione del vento che può passare off-shore.

Avvertenza : Nessuna in particolare.

Playa el Yaque è uno spot consciuto a livello mondiale, ma personalmente le condizioni a me non sono poiaciute. Mare sempre mosso e vento molto irregolare.

ALTRI SPOT

Da Playa El Yaque a Isla de Coche navigando in piena libertà. Molti kite esperti che dormono a Playa El Yaque vanno la mattina in downwind a Coche e ritornano con la “lancia”. Per i meno esperti è possibile trovare dei pescatori che si offrano di acocmpagnarvi, portando il materiale in più o cose di valore (ex. portafoglie e macchinetta fotografica).

I più audaci si cimentano anche nella circumnavigazione dell’isola di Coche alla scoperta di nuovi spot.

Questi sono gli spot d’onda dell’isola, per gli amanti del wave riding. Informarsi con la gente locale per trovare le migliori condizioni.

E’ lo spot flat per eccellenza di Isla Margarita, accessibile solo in barca. Possibile il downwind per ritornare a Playa El Yaque.

Una laguna a 15 minuti circa in downwind da Playa El Yaque. Il mare è molto più calmo ed il vento più regolare. Fai attenzione perché il livello del mare è basso e lo spot è pieno di alghe. Per atterrare il tuo kite puoi passare per El Yaque motion, o ritornare in upwind verso El Yaque.

Un’altro spot incredibilmente bello è nell’isola di Cubagua, situata a sud di isla Margarita e a ovest di isla de Coche. Il modo migliore è contattare la gente locale per organizzare una barca di più persone ed avere lo spot a vostra intera disposizione. Fai attenzione al ritorno perché il mare può incresparsi. I pescatori questo lo sanno e saranno i migliori consiglieri.

Adicora è uno degli spot che mi hanno consigliato tutti i rider locali. Mi è stato descritto come un paradiso per la pratica del kitesurf, ma putroppo non sono potuto andarci. Non ti aspettare però un posto paradisiaco perché Adicora non né acqua cristallina ne spiagge bianche. Uno dei maggiori inconvenienti è che si trova nella parte continentale e non è facilmente raggiungibile, sopratutto in virtù del fatto che dovrai attraversare la costa nord del paese con tutta la tua attrezzatura…

COME ARRIVARE, TRASPORTI E ALLOGIO

COME ARRIVARE

Per arrivare in Venezuela dovrai volare a Caracas. Precedentemente vi era la possibilità di arrivare direttamente nelle isole ma, da qualche anno a questa parte, per via della grande instabilità politica del paese, molte compagnie aeree hanno smesso di operare.

  • La più semplice da raggiungere è Isla Margarita, ha soli 45 minuti di volo dalla capitale. Le compagnie aeree cambiano quasi quotidianamente, quindi è bene informarsi prima di partire. Il costo del biglietto, se preso in loco, è di 5$, ma se lo compri attraverso i motori di ricerca dall’Europa lo potrai pagare anche 150€. Come comprarlo all’aeroporto? Dovrai essere propenso per l’avventura, recarti presso uno dei desk delle compagnie che operano e farti pagare il bilgietto con carta di credito Venezuelana da un autoctono, ripagandolo in contanti. EH si, i biglietti possono essere comprati solo in carta di credito, e pagare con una carta europea è una pazzia per via del cambio della valuta. Una volta arrivato all’aeroporto di Porlamar un taxi ti porterà a Playa El Yaque, distante pochi kilometri.
kitesurf venezuela transport
  • Per andare a Isla de Coche dovrai passare per Isla Margarita. Da playa El Yaque infatti potrai imbarcarti su una “lancia” messa a disposizione dal più grande hotel dell’isola. Attenzione, i clienti dell’hotel hanno la priorità, quindi se i posti finiscono, non avrete la certezza di tornare sull’isola. A me è capitato di dover pagare un pescatore per farmi riportare a Coche. Il biglietto della barca varia tra 1$ e 2$, il tragitto con il pescatore può arrivare fino a 40-50$.
kitesurf venezuela transport plane

TRASPORTI

Il Venezuela è un paese estremamente economico, quindi girare in taxi riuslta, anche per via della sicurezza, la scelta migliore. Questo vale soprattuto a Isla Margarita qualora dovrai andare al centro commerciale nella capitale Porlamar.

Per muoverti tra le isole, o per brevi tratte vicino a Playa El Yaque, molto utilizzate sono anche le Lancia, tipiche imbarcazioni venezuelane. I costi sono bassi, 1$ o 2$ a corsa per andare a Isla de Coche, ma possono cambiare da giorno a giorno a causa della forte inflazione nel paese.

kitesurf venezuela transport boat

ALLOGIO

Per l’alloggio, a meno che tu non vada durante particolari festività sud americane, avrai una discreta scelta. Per ciò che concerne il cibo il discorso è diverso. L’instabilità politica e la crisi del paese ha influito fortemente e negativamente su questo aspetto. Molte materie prime scarseggiano e, in alcune isole minori, come Coche, spesso non arrivano. Dovrai quindi abituarti a manigiare in maniera poco variegata, ma allo steso tempo semplice e sana.

  • Ad Isla Margarita consiglio vivamente, sia per l’alloggio che per il ristorante, lo Shark. Oltre a godere di un’ottima posizione sulla spiaggia, offre prezzi competitivi. Altrimenti puoi andare a dormire a Posada Iguana, leggermente decentrato ma è un’oasi di pace ad un prezzo stracciato.
kitesurf venzeuela accommodation isla margarita
  • Ad Isla de Coche ti consiglio vivamente di andare a dormire a Hotel Brisas del Mar. Camere spaziose, piscina ed un piccolo rsitorantino a conduzione familiare. Pagare 10 volte di più per andare in uno dei due grandi resort all Inclusive, Coche paradise e SUNSOL Punta Blanca, non te lo consiglio soprattutto in virtù del fatto che potrai trovarti senza acqua e corrente per via dei problemi dell’isola. E se paghi 100$ a notte non credo ti farà piacere… Per magiare, oltre al Brisas del Mar (che offre sempre i due soliti piatti freschi), avrete un buffet a prezzo fisso al Coche Paradise, o un paio di risrtorantini nel piccolo villaggio di San Pedro de Coche. In generale la mercanzia scarseggia, quindi dovrete adattarvi alle mancanze dell’isola.

kitesurf venzeuela accommodation isla margarita Brisa de Coche

ALTRE INFO UTILI

  • Costo della vita

    Questa è una domanda da 1 milione di dollari. Perché ? Per il semplice fatto che l’inflazione fa si che ogni prezzo cambi nel giro di pochi giorni o di poche ore. Non ci credi ?! Neanche io all’inizio credevo fosse possibile. Poi una volta sul posto mi sono dovuto ricredere. Ho pagato il biglietto della “lancia” a 4 differenti prezzi in 2 mesi, bevevo una birra in un bar ed il giorno dopo mi chiedevano il doppio, facevo un massaggio e dopo 2 settimane il prezzo era triplicato.. ovviamente anche il dollaro aumenta al mercato nero, anche se non sempre in maniera proporzionale all’aumento dei prezzi, visto che Tu, come ME, avrai difficoltà ad avere il cambio migliore possibile.

    Quindi i prezzi che ti elenco sono per darti un’idea del costo della vita in Venezuela a gennaio-marzo 2016 :

    Si possono trovare camere a 5$ a notte o affitti mensili tra i 60$ ed i 100$. Una birra non costa più di 0,40$, un pasto intorno ai 2-4$, una corsa in taxi tra i 0,30$ ed i 3$, biglietti aerei interni al paese a 5$, insomma parlo di cifre veramente economiche. Facendo una vita normale si arriva a spendere 10$ al giorno, 20-30$ se vuoi fare lo spendaccione (ovviamente esistono hotel più cari per i turisti).

  • Hai abbastanza contanti ?

    Il Venezuela non funziona come la maggior parte degli altri paesi, pagare con carta di credito (non venezuelana) o ritirare soldi ad un bancomat è una vera e propria pazzia. Perché ? A causa del mercato nero della valuta e della crescente inflazione. Utilizzare una carta non venezuelana equivale ad accettare il  tasso di cambio “reale”, invece che quello offerto al mercato nero. Considerando però che ormai i prezzi vengono fatti tenendo conto del cambio “fittizio”, capirai da te che l’utilizzo della carta è una pura follia ! Prevedi dunque un ammontare di contanti adeguato alla durata della tua vacanza !

    Quanti dollari devi portare ? Ovviamente dipende dal tipo di vita che vuoi fare. Un budget economico può essere intorno ai 10$ al giorno, ma se vuoi strafare ci sono anche hotel da 45$ a notte.

  • Euro o dollaro ?

    Come sempre si tende a preferire il dollaro, con il quale si può ottenere un cambio più vantaggioso, anche se l’euro può essere cambiato senza perdere grandi somme.

    Tagli piccoli o grandi ? Solitamente si prediligono i tagli piccoli, anche se una volta mi è capitato di avere un cambio sfavorevole per i tagli piccoli rispetto a quelli grandi. E’ successo solo una volta ma è successo, questo è il Venezuela, imprevisibile.

  • Il mercato nero della valuta

    In Venezuela non esiste un reale valore di cambio tra il Bolívar venezuelano ed un’altra moneta. Il tasso di cambio fluttua giornalmente. Per farti un’idea a gennaio 2016 il tasso reale era di 1$ per 200Bs, quello al mercato nero era di 1$ per 750Bs. A fine marzo quello reale era invariato, mentre al mercato nero si scambiava 1$ per più di 1.000Bs.

    Dove cambiare ? Parla con la gente locale di cui ti fidi, o con europei che hanno avuto esperienze positive o che vivono lì e cambia con loro anche a rischio di avere un cambio leggermente più svantaggioso. Il paese resta comunque molto economico.

    Tieni d’occhio il sito DollarToday.com per avere un’idea della fluttuazione. Al cambio che vedi sul sito togliete un 10% o 100 punti ed otterrai il massimo conseguibile.

    Non cambiare molti dollari con i facchini all’aeroporto perché è uno dei cambi più svantaggiosi che tu possa avere. Al masimo recati in un negozio dall’area affidabile e chiedi al proprietario discretamente.

  • Connessione internet

    La connessione non è sempre ottima, anche nei migliori hotel. Il mio consiglio è quello di farti una scheda SIM locale per avere internet a disposizione quando vuoi direttamente sul telefono. La DIGITEL è una delle compagnie migliori e meno care che ti consiglio. Con 730 BS (meno di 1€) avrai 1.5000 minuti di chiamate, 1.000 SMS e 1GB di traffico internet. Inoltre avrai la possibilità di ricaricare fino a 10GB al mese pagando ogni GB supplementare 250BS (0,25€), direttamente dal tuo telefono. Potrai inoltre chiamare in molti paesi europei ed internazionali a soli 5Bs al minuto.

    Unico inconveniente : dovete farvela fare da qualcuno o farvi accompagnare (al centro commerciale di Porlamar), altrimenti possono farvi storie.

  • Parli lo spagnolo ?

    Le basi di spagnolo sono veramente importanti. Gli autoctoni non parlano una parola d’inglese.  Lo spagnolo è quindi necessario.

  • L’indispensabile da portare con sé

    Il Venezuela è in piena crisi e molti prodotti igienici di base sono difficilmente conseguibili. Shampoo, prodotti per donne, deodoranti, dentifricio sono solo alcuni esempi di prodotti che avrete difficoltà a reperire. Vi consiglio dunque di portarne a sufficienza per la durata del vostro soggiorno.

  • Compagnia aerea e bagaglio kite

    Per arrivare nelle isole del Venezuela dovrai passare obbligatoriamente da Caracas. I voli non sempre sono economici ma, si possono trovare buone offerte a seconda dei periodi. Io personalemente ho trovato un buon prezzo da Parigi a Caracas con l’ Air France. In più oltre al prezzo non elevato del biglietto, la compagnia francese ammette il bagaglio kite se rientra nelle misure massime (un TT entra senza problemi) e se rispetta un peso di 23kg. Quindi qualora riuscissi a fare un solo bagaglio di 23kg tra effetti personali e kite l’air France è molto conveniente. Altrimenti dovrai pagare 80€ a tratta, o 100€ direttamente in aeroporto.

  • Biglietti aerei interni al paese

    Tenete in considerazione che i biglietti aerei interni al paese sono venduti a prezzi irrisori. Solitamente variano tra i 5$ ed i 10$. Ovviamente le compagnie sfruttano l’ignoranza della gente per ricaricare più del 200% su ogni singolo biglietto, considerando che per noi europei il costo rimane molto basso. Quindi fai attenzione. Il biglietto è acquistabile all’aeroporto con il solito problema della carta di credito.

  • Pericolosa.. non nelle aree dove si fa kite

    La prima regola è sempre la stessa: stai viaggiando in un paese straniero quindi devi stare in guardia. Il Venezuela non fa eccezione a questa regola. Ma in quale paesi si può essere al 100% sicuri? Forse a Parigi dove nell’ultimo anno ci sono stati tre attentati ?! Forse a Roma dove stupri ed incidenti dovuti all’alcool e alla droga sembrano essere sempre di più all’ordine del giorno ?! La risposta secondo me è “da nessuna parte”. Ovunque si è o ovunque si vada le precauzioni non sono mai troppe.

    Ma veniamo al Venezuela. Se la parte continentale è rinomata per la sua criminalità, lo stesso non si può dire per la maggior parte delle sue isole, come l’arcipelago di Los Roques o isla de Coche. In entrambe ho trascorso abbastanza tempo per poterti dire che non mi sono mai sentito, neanche lontanamente, in pericolo. Solo isla Margarita, ed in particolare la sua capitale Porlamar, resta una meta da visitare facendo molta attenzione.

  • Per chi è consigliata ?

    A tutti quelli che amano l’avventura e desiderano navigare in posto poco affollati.

  • Attività extra ?

    • Surf nella parte nord e nella parte occidentale dell’isola Margarita. Parla con la gente locale per avere informazioni più dettagliate.
    • Fare snorkeling nell’arcipelago di Los Frailes, parte nord-orientale dell’isola Margarita.
    • Trekking al Cerro Copey.
  • Attività Notturna

    • Isla Margarita era rinomata per la sua vita notturna e le discoteche. Per molti anni è stata la meta di tutte le persone benestanti che volevano evadere da Caracas per un fine settimana. Ora la situazione è un pò meno “folle” ma può essere interessante vedere Porlamar di sera. Andate e tornate con un taxi fidato !
    • Isla de Coche … a dormire presto 😜
kitesurf venezuela money

Video Venezuela

GRAZIE PER AVER LETTO