C’è solo una cosa più preziosa del tempo, le persone con le quali lo trascorriamo.
(Leo Christopher).

“Il sole stava calando e il cielo blu lasciava spazio ad un tramonto inebriante, quasi volesse unirsi a loro e brindare all’amicizia, allo sport, alla passione per il kite, alla loro semplice ma ineguagliabile giornata”.

Ma più che alla giornata in sé, mi viene voglia di inneggiare all’avventura. Quella di un gruppo di ragazzi che, spinti dalla passione per lo sport, per kitesurf, riescono a tenere viva la fiamma dell’amicizia e dell’amore per la natura.

Troppo spesso nella vita siamo portati a compiere delle scelte che ci portano lontano dalle persone che amiamo o con cui abbiamo condiviso molto. Succede quando siamo piccoli e dobbiamo cambiare scuola, succede quando scegliamo un percorso universitario differente dai nostri amici, succede quando ci inseriamo nel mondo del lavoro e siamo mutati in un luogo differente, e potrei andare avanti per ore elencando altri esempi.
Dando priorità alla crescita lavorativa tralasciamo la nostra sfera affettiva e personale, con conseguenze dannose, che non sempre si percepiscono nel breve periodo.

Tutti noi abbiamo provato questa sensazione, non dirmi che a te non sia mai successo?!

Ed è per questo che sono contento di dar voce alla storia di questo gruppo di amici, conosciuti sotto il nome di KiteMoss, che si stanno battendo perché questo non accada e per continuare a condividere le loro passioni, insieme.

Perché si, lo sport, ed ancor di più il kite, non è solo un mezzo per star bene fisicamente, bensì un modo per stare a contatto con la natura e vivere dei momenti indimenticabili che vanno al di là della sessione in sé.

Ma veniamo alla loro breve, ma ispirante storia.

KiteMoss il gruppo

I KiteMoss e la loro passione per il kitesurf

Sono un gruppo di amici che vive nei dintorni di Lecco, sul Lago di Como, nel nord Italia. Tutti amanti della natura e dello sport. Il loro obiettivo è la condivisione di momenti forti all’aria aperta. Grazie alla vicinanza con le montagne si avvicinano principalmente allo snowboard ed allo sci, infatti uno di loro, Davide, è anche shaper di tavole da snowboard.

Durante l’inverno riescono sempre a condividere momenti spensierati e genuini. Ma quando arriva l’estate, manca quel raccordo, quel filo che li tenga uniti. Così si ripiegano sul viaggio, un altro mezzo di aggregazione. Una delle loro mete preferite è la Sardegna, e più nello specifico la zona di Sant’Antioco. In quest’area, ci sta uno degli spot di kite più belli d’Europa, Punta Trettu. Ed è proprio li che il kite fa breccia nelle loro vite.

Alcuni di loro si lanciano nella nuova attività, che cominciava ad essere sempre più popolare anche sul Lago di Como dove vivono. Conquistati dal sentimento di libertà di questo sport, la passione comincia a diffondersi tra tutto il gruppo, diventando quasi virale. “Eravamo e siamo amici ancora prima del kite, ma da quando ci siamo ritrovati uniti da questa passione è nata una magia, una famiglia. Tra i tramonti dei nostri spot di Dervio e Valadrera, abbiamo coinciato a sognare con il kite“, si confida Fabiola, una di loro.

E qui che viene il bello:

La sessione di kite va al di la del semplice far sport, il loro obiettivo è quello di stare insieme, di spingersi per superare i propri limiti, ridere delle cadute e congratularsi per i loro successi. Un modo per lasciare per qualche ora la vita di tutti i giorni ed immergersi nella natura e nella semplicità della vita.

Ma non è tutto.

La loro passione li porta a condividere ancor di più le vacanze insieme, cercando di scoprire nuovi spot. Perché si, il kite è anche un modo per viaggiare: scoprire nuovi posti, o semplicemente ritornare nei luoghi prediletti. Egitto a marzo, Brasile a novembre sono due tappe da non mancare, ma il loro cuore è restato in Sardegna. Come dice Fabiola, “La Sardegna è poesia”.
Non è un caso che da tre anni a questa parte trovano sempre il modo per riunirsi. Punta Trettu è infatti diventata una tradizione!

Non so voi, ma io penso che condividere un viaggio vuol dire anche passare dei momenti difficili, di scomodità. Ed è in questi momenti che costruiamo i più bei ricordi. E cosa c’è di meglio se non un viaggio in van?

Questo è diventato il loro modo di intraprendere il kite trip, ed è forse la ragione per la quale prediligono la Sardegna. Caricare tutto il loro materiale e partire con i loro furgoni, fermarsi dove vogliono, dormire circondati dalla natura, cenare sotto le stelle e brindare all’amicizia. Ingredienti di una ricetta perfetta.

Ed io mi unisco e brindo a loro, e mi domando: cosa volere di più?

Kite Moss cena
Kite Moss BBQ

Perché KiteMoss, e cosa significa questo gruppo? Parola a Davide, uno dei membri

Tutto viene dalla parola “Camoss”, urlo di incoraggiamento di un gruppo di arrampicata/alpinismo di cui faceva parte uno dei ragazzi.
Ma Camoss ha anche un altro significato. Camoss sta per camoscio, un animale simbolo del Resegone, o più in generale delle montagne leccesi.

Unendo tradizione e ilarità sono riusciti a trovare un nome che gli desse un’identità e che li unisse, come una famglia.
Camoss è diventato anche il loro modo per spronarsi a fare meglio, una sorta di gioco. Al grido Camoss, il rider deve eseguire una manovra.

Perché diciamocelo,  l’allegria e rimanere con il sorriso è una cosa imprescindibile.

Ma c’è di più.

Davide mi ha condiviso un pensiero profondo sul cosa rappresenta per lui questo gruppo, riflessione condivisa dalla comitiva. Ecco le sue parole:

“Alla domanda “cosa porta a voi il kite come gruppo” vorrei descrivere quelle che negli ultimi due anni sono state le nostre vacanze estive. Un momento particolare dell’anno che è poi il concentrato di quello che viviamo in maniera più distesa sugli spot di casa durante tutta la stagione.

Il kite ci ha avvicinati e ci ha accomunati nello stesso spirito ma quello che ancor di più mi stupisce e continua a stupirmi, è come in questo gruppo si sia creata una perfetta sintonia tra di noi durante le esperienze che viviamo.

Le vacanze si sa, sono un momento sacro, dove nei molti giorni che si trascorrono a stretto contatto non è scontato andare sempre d’accordo.
La nostra peculiarità invece è proprio quella di essere sempre nel mood della convivialità e estremamente rispettosi. Anche in quelle rare volte in cui si discute per qualcosa, di base c’è un estremo rispetto tra di noi e un piacevole spirito di collaborazione.
La nostra formula magica è un po’ questa. Semplice rispetto reciproco convogliato tutto verso il medesimo scopo: godere della semplicità della vita, della natura e della adrenalina che il kite ci regala.

E la vita da campeggio che ci piace fare nel periodo di relax estivo è proprio caratterizzata da questo. Tutti ci aiutiamo sempre, senza troppi schemi, senza troppe regole. Una grande famiglia che prende a cuore la sana convivenza e il piacevole trascorrere del tempo che viviamo insieme con l’obiettivo di vivere a pieno ciò che ci rende più felici.

Ed è così che siamo sempre uniti, sia in camper che in acqua. Nonostante il kite sia uno sport individuale, il nostro spirito di gruppo si ripercuote anche durante le nostre navigazioni. C’è sempre un occhio vigile l’uno con l’altro, sia per incitarci durante la ricerca dei trick da chiudere, sia per prestarci aiuto nei momenti di difficoltà che possono essere un recupero tavola o una linea che si rompe.
Forse il termine più opportuno, più che gruppo di amici è famiglia. È raro che si vengano a creare legami così genuini ed è quello che è successo a noi in appena 3 anni di frequentazione.

Purtroppo non sempre riusciamo ad essere tutti presenti in questi momenti così intensi, ma si cerca di compensare restando sempre in contatto e cercando di condividere il più possibile storie, aneddoti, la chiusura di nuovi trick e poi grandi discussioni sul materiale, sulle tecniche, sulle manovre e così via.
Un gruppo dunque molto unito, messo un po’ in standby sul piano attivo soltanto dalla stagione invernale, ma che sa poi rifarsi puntualmente ad ogni primavera. Sempre con i nostri kite, sempre con la nostra amicizia.

Kite Moss!!”

KiteMoss il van
KiteMoss sessione

Cosa mi trasmette la loro storia?

Un legame di amicizia che si è creato negli anni e che si è corroborato nel tempo, grazie alla passione per il kite.

La loro storia mi convince che uno sport sano e una passione ben gestita dia spazio ad una condivisione genuina di tempo ed esperienze, ed accresce il valore intrinseco di un rapporto.

Un gruppo di amici che tiene viva la fiamma dell’amicizia grazie alla libertà derivante dal kitesurf e dallo stile di vita ad esso connesso. Uno stile di vita che mira a vivere la vita a stretto contatto con la natura apprezzando le cose semplici che essa ci offre: un tramonto, un cielo pieno di stelle, una leggera brezza che ci mette il sorriso.

Questo gruppo di amici, grazie al loro amore per il kite, si da i mezzi necessari per consolidare un legame forte, di famiglia. Pianificano viaggi insieme, scoprono luoghi da sogno, veleggiano al tramonto, si offrono delle cene sotto le stelle, protetti dalle loro case su ruote. Senza alcuna pretesa ma con la sola voglia di stare insieme e alimentare la loro passione.

La loro storia arriva fino ad aprire nuovi orizzonti ed opportunità lavorative. Tra di loro, infatti, c’è uno “shaper”, Davide. All’origine fondatore di Comera Snowboards, una marca di tavole da snowboard fatte a mano, sta valutando la possibilità di ampliare il suo dominio di competenze, producendo anche tavole da kitesurf. E glielo auguro vivamente!

KiteMoss loop

Il potere di una storia

Spero che questa storia ti sia piaciuta, che ti abbia trasmesso qualcosa e che possa essere fonte di ispirazione per te o per i tuoi progetti futuri.

E ricorda..

Se hai anche tu una storia da condividere, non esitare a scrivermi.

Aspetto tue notizie e sarò sempre contento di diffondere storie vere e genuine di aiuto alla nostra comunità!

GRAZIE PER AVER LETTO